Sinergo Project è una struttura leader nel Project Management e nel General Consulting.
E' dotata di supporti informatici avanzati, ispirata alla cultura anglosassone del supporto, del coordinamento progettuale e costruttivo nonchè specializzata nel settore della
progettazione edilizia degli spazi,
progettazione uffici, progettazione edifici direzionali e commerciali, ottimizzazione dell’utilizzo degli edifici nel tempo e nel confort ambientale dell'ufficio.
Sinergo Project, come tutto il Gruppo Engeco, nonostante la giovane età, può vantare un notevole know how nel settore delle opere di progettazione direzionale e istituzionale, in particolare negli edifici e uffici di ultima generazione.
Edifici che presentano un involucro architettonico in vetro trasparente, dotati di impiantistica integrata, in grado di garantire il confort ambientale.
Sinergo Project è la business unit del Gruppo che cura, con modalità informatiche di ultima generazione, tutte le fasi della
progettazione integrata e della gestione di un lavoro. La struttura, all'interno della quale sono presenti in pianta stabile una decina di persone tra ingegneri ed architetti, è organizzata per essere particolarmente flessibile ad ogni tipo di esigenza.
Il materiale "raccolto" mediante la procedura informatica, trova destinazione in un data base, di nostra concezione e sviluppo software, denominato "
Project Management", che archivia gli elementi, dopo averli organizzati, grazie ad un codice "parlante". Il data base, tramite internet, è consultabile in qualsiasi momento con il supporto di password dedicate, dall'intero team di lavoro.
Il Gruppo nasce nel marzo del 2002 dalla fusione di Società di
Engineering, di
General Consulting e di Professionisti che, nel portare specifiche competenze, anche di tipo immobiliare, nei settori direzionale, commerciale ed industriale, si sono posti l'obiettivo di creare e consolidare un polo di "
Construction Management". Oltre alla Capo Gruppo, Engeco Synergies S.p.A., sono operative altre due Business Units.
Engeco Synergies è la società di ingegneria,
contract per uffici ed engineering per uffici, capo Gruppo ed è una struttura innovativa di "General Contractor", che opera in importanti iniziative nell'ambito della costruzione di edifici direzionali e commerciali. Con competenze specifiche dei soci operativi e fondatori, qualificate e complementari tra loro, ha acquisito un know how specialistico delle trasformazioni nel mondo dell’ufficio e delle complesse necessità operative delle imprese.
Sinergo Contract è la business unit del Gruppo che affronta, con puntuali analisi preventive dei prodotti richiesti, le esigenze di mercato più tradizionali, con risposte dinamiche supportate da partnership consolidate con riconosciute aziende leader operanti nel mondo delle forniture per ufficio e collettività. Inoltre è specializzata, negli
arredamento uffici e allestimenti di interni di settori specifici come i centri benessere.
La Mission di
Sinergo Project e del Gruppo è progettare e realizzare uffici come luoghi umani proiettati nella quarta dimensione, quella del tempo. Prefigurare quindi, coerentemente, spazi che possano adattarsi a tutte le possibili trasformazioni funzionali, organizzative e tecnologiche, fornendo ai diversi organismi manageriali, un preciso ritorno in termini di qualità, anche con il mutare delle condizioni di partenza.
Il nostro metodo prende spunto dallo schema classico della progettazione integrata, ma vuole dare particolare importanza agli aspetti organizzativi, alla pianificazione progettuale e al controllo costante di tutte le fasi realizzative. Alla base di tutto questo, determinante è una puntuale definizione e condivisione, con il Committente, del brief di progetto che deve essere garantito, dal risultato finale.
Il
building management system [BMS] o Building Automation, è diventato uno "strumento" essenziale sia per mantenere all'interno dell'edificio condizioni ottimali, termiche quanto illuminotecniche sia per perfezionare i vari costi di gestione e manutenzione, riducendo al minimo la necessità di attività e intervento manuale. La difficoltà sta nel rendere omogeneo e centralizzato il monitoraggio del sistema.
All'interno della struttura di
Project Management, sono presenti figure con competenze professionali specifiche per offrire e supportare le varie categorie di Committenza, con servizi fondamentali quali il
General Consulting, l'Office Space Planning, l'Analisi del Valore. Questi servizi di supporto, sono da considerare "sorelle" delle discipline più evolute del Project Management.
Il servizio di
General Consulting permette di garantire al Committente un supporto qualificato e professionale, a 360°, delle innumerevoli problematiche riscontrabili nella realizzazione di un edificio quali ad esempio normative in vigore, procedure burocratiche, tipologie impiantistiche, etc. Inoltre è fondamentale nell'individuazione delle soluzioni ottimali per agevolare una definizione del brief di progetto.
Il servizio di
Office Space Planning è una disciplina che ha l'obiettivo di pianificare e ottimizzare l'utilizzo degli spazi di lavoro. Pianificazione dovuta alla necessità di procedere per verifiche continue di sintesi a conclusione delle fasi analitiche, incrociando tutti i dati e le informazioni relative all'organizzazione e, dunque, ai comportamenti degli individui e alle modalità in cui svolgono il proprio lavoro.
Il servizio di
Analisi del Valore interviene dopo la definizione e condivisione del brief progettuale. Consiste nell'individuare i possibili sostanziali miglioramenti del "valore", attraverso un rispetto delle prestazioni, a fronte di una riduzione delle risorse impiegate o ad un miglioramento delle prestazioni a parità di risorse impiegate.
E' norma EN-UNI 12973 dall'anno 2003.
Analizzare, individuare e contestualmente condividere con il Committente un preciso percorso, è il punto iniziale ed essenziale per garantire il risultato qualitativo prefissato. Investire molto in questa fase, significa ridurre al minimo le possibilità di varianti nel corso dei lavori. Per questo è di vitale importanza alzare il livello delle informazioni e sottoporre, al proprio Committente, diverse soluzioni concrete.
Condiviso il brief, organizzare è la fase iniziale da attuare e per noi significa definire il teamwork e dare allo stesso le esatte direttive di concetto oltre ad una completa architettura progettuale e costruttiva, allo scopo di raggiungere e portare a termine l’obiettivo stabilito. Di riflesso, concretizzare sia l’organigramma delle risorse impiegate, progettuali e non, sia quello della struttura esecutiva.
La
progettazione è la fase centrale della nostra metodologia di lavoro. Una buona progettazione, costruita a monte, delle diverse pratiche burocratiche, progettuali, esecutive, di controllo e di verifica con il Committente, consente di individuare puntualmente i punti di maggiore criticità e quindi di considerare eventuali correttivi per risolvere le situazioni anomale, senza compromettere il risultato finale.
Il
controllo preventivo e sistematico dei tempi di progettazione e realizzazione, dei costi, delle fasi costruttive, sino al momento dei collaudi e alla redazione degli as built sono ampia garanzia, per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dal brief di progetto. Questa metodologia di controllo, viene supportata dalla nostra esclusiva procedura di qualità informatica, registrata e denominata "
Controlmatica".
Dopo la condivisione del brief di progetto, organizzare, pianificare e controllare sono le fasi fondamentali della ns. metodologia operativa, il cui obbiettivo finale è quello di garantire al Committente sia i risultati quantitativi quali tempi previsti di esecuzione e costi di investimento preventivati, sia qualitativi relativi alle caratteristiche prestazionali dell’edificio, definite nel brief di progetto.
L'informazione costante al Committente è aspetto fondamentale del nostro operare in tutte le fasi progettuali e costruttive. Nella fase di
progettazione edilizia, sono stabiliti i momenti cruciali di verifica e di controllo e oltre a questo, il nostro sistema di procedura informatica permette, al Committente, di essere aggiornato in tempo reale, giorno per giorno, su tutti gli sviluppi realizzativi della commessa.
Gli obiettivi della nostra sfida sono controllo e rispetto delle tempistiche previste, controllo e rispetto dei costi definiti a budget, controllo e rispetto dei risultati qualitativi programmati nel brief di progetto. La sfida consiste, nella nostra disponibilità a misurarsi, nei confronti del Committente e quindi contrattualmente, con penali e bonus, applicabili al raggiungimento di tali obiettivi.
Nel contesto del brief di progetto, riveste particolare importanza il budget cost condiviso con il Committente. La nostra struttura, nel garantire il controllo e il rispetto dei costi, desidera perseguire anche eventuali possibili economie, con l'impegno comunque di salvaguardare gli obbiettivi qualitativi prefissati. Una progettazione "realmente" esecutiva, diventa essenziale per vincere la sfida.
Il mancato rispetto dei tempi di realizzazione, può avere "pesanti" ricadute, oltre che sulla pianificazione organizzativa del Committente, anche sui costi complessivi dell'intera operazione; diventa quindi di primaria importanza verificare, costantemente, il programma lavori previsto. Il nostro metodo, prevede criteri di controllo totalmente innovativi a partire dalle iniziali fasi progettuali.
Il rispetto del risultato qualitativo finale è alla base del rapporto fiduciario con il Committente. Per poterlo dimostrare e garantire è essenziale stabilire, nei capitolati di gara, i requisiti progettuali prestazionali che devono essere poi corrispondenti in fase di collaudo finale.
Altra garanzia, è il puntuale controllo della documentazione as built per una completa corrispondenza al "costruito".
Dopo la definizione del brief di progetto con il Committente, le soluzioni tecniche accettate devono essere integrate con costi di gestione e di manutenzione, in modo che le scelte vengano effettuate con una visione complessiva della spesa e non "limitate" al solo investimento iniziale. Ultimata l'opera, i costi devono essere monitorati, al punto da verificarne corrispondenza con le previsioni fatte.
La nostra
Certificazione di Qualità è stata impostata completamente con un sistema di procedure e di modalità informatiche, particolarmente innovative e di ultima generazione, allo scopo di garantire il controllo e la gestione dei documenti e delle informazioni inerenti il progetto e la sua realizzazione. Il sistema è messo a disposizione, su internet, dell'intero team di lavoro, Committente e fornitori inclusi.
La nostra procedura di Qualità, che desidera privilegiare lo scambio di comunicazioni "dirette" tra tutti i componenti del teamwork, impone unicamente che qualsiasi comunicazione venga trasmessa, per conoscenza, ad un indirizzo di posta elettronica dedicato. Per comunicazioni, intendiamo informazioni, elaborati progettuali o documentazione varia, inerenti il lavoro stesso.
La nostra organizzazione informatica, prevede tra i suoi strumenti anche quello totalmente innovativo della video conferenza operativa, che permette all'intero team di lavoro, Committente e fornitori inclusi, di operare a distanza, tramite internet. Il tutto, nella più completa interattività, condividendo oltre all'audio/video, qualsiasi documento ed elaborato.
Tutto il progetto esecutivo e le eventuali revisioni "risiedono" su un server FTP, a disposizione del team di lavoro, per i "download" degli elaborati di rispettivo interesse. La notifica automatica, a tutta la mailing list del team, del caricamento di esecutivi e revisioni ed il "controllo" delle entità che ne hanno preso realmente visione, sono peculiarità software di nostra concezione e sviluppo.
Per ottenere un eccellente brief di progetto e, coerentemente, centrare gli obiettivi di qualità prefissati, è essenziale conoscere gli elementi che compongono le attività, le esigenze e le aspettative del Committente. La precisa e approfondita conoscenza di tutto questo, permette di realizzare l'obiettivo di un progetto specifico e intelligente o come dicono gli anglosassoni "Project as a goal".
Gli obiettivi qualitativi principali per raggiungere lo scopo di un progetto sono funzionalità, efficienza e ottimizzazione. Progettare edifici funzionali ed efficienti significa integrare e armonizzare esigenze architettoniche con l'operatività richiesta dai nuovi modi di lavorare. Ottimizzare significa utilizzare al meglio le tecnologie a disposizione e gestire tutti gli "elementi" in gioco nei modi più appropriati.
L'obiettivo dello "spazio", consiste nel far incontrare le nuove realtà gestionali, tecnologiche e spaziali, con processi strategici lungimiranti. Aspetti sino ad oggi, per molteplici ragioni, presi in considerazione in modo disgiunto. La chiave di lettura del progetto dei nuovi ambienti di lavoro, sarà la produttività delle risorse, il contenimento dei costi e la razionalità dello spazio per ufficio.
Per raggiungere l'obiettivo del "lavoro", è essenziale conoscere gli aspetti relativi all'azione da svolgere, alle tecnologie a disposizione per il suo sviluppo e, non per ultima, all'organizzazione delle risorse umane coinvolte nell'esecuzione del lavoro stesso. Questo permetterà di utilizzare la potenzialità dello spazio lavoro, per centrare gli obbiettivi del management.
L'obiettivo dell'ufficio [spazio di lavoro], è dato dalla perfetta distribuzione tra uffici chiusi, destinati ad attività con esigenza di concentrazione, open space, per il lavoro di team, spazi comuni, per favorire l'interazione. L'insieme deve offrire una maggiore fluidità spaziale e differenti scenari operativi, per rispondere ai cambiamenti dei gruppi di lavoro e alla necessità di concentrazione dei singoli.
L'obiettivo del
benessere ambientale unito alla dimensione umana e qualitativa dell'ambiente di lavoro, è sicuramente il più difficile da raggiungere in quanto è dato dalla "somma" di tre componenti quali confort termico, confort acustico e confort illuminotecnico. L'importanza di raggiungere questo obiettivo, è data dalla comprovata correlazione tra il risultato ottenuto e l'aumento della produttività.
Perseguire l'obiettivo del benessere ambientale comporta affrontare diversi punti di criticità, anche perché alcune definizioni di standard qualitativi ed in particolare alcune normative di legge, sono superate dalle circostanze e dalla continua evoluzione delle tecnologie. Le condizioni necessarie al vero benessere sono, spesso, superiori ai minimi di legge prescritti.
La maggiore difficoltà nel raggiungere il
confort termico, sta nel non avere alcuna "garanzia" progettuale, nemmeno tramite l'utilizzo di software evoluti. L'unico modo per conoscere il risultato ottenuto, una volta completato il lavoro, è l'intervista alla "popolazione" a fronte della quale, se la percentuale di insoddisfatti [PPD] risulterà inferiore al 5-10%, si potrà sostenere di aver centrato l'obiettivo.
Ottenere il
confort acustico significa affrontare diverse tematiche quali le esigenze di isolamento acustico rispetto all'ambiente esterno, definito anche dalle vigenti disposizioni di legge in materia [D.P.C.M.5.12.1997], le esigenze di isolamento acustico interno in ambienti che necessitano di privacy acustica, le esigenze di fonoassorbenza per il confort negli spazi aperti.
Il
confort visivo, con l'introduzione dei terminali video e delle nuove tipologie di involucri architettonici vetrati, hanno reso particolarmente complesso e articolato il raggiungimento di questo obiettivo. L'esigenza di "protezioni" solari sulle vetrate, sia per evitare eccessive entrate termiche, sia per evitare fastidiose riflessioni sui terminali, ha reso complesso l'equilibrio luce naturale e artificiale.