Office Space Planning, Pianificazione e Organizzazione Spazi di Lavoro, Uffici, Edifici Direzionali - Sinergo Project
Con l'
Office Space Planning, Sinergo Project pianifica e ottimizza l'utilizzo degli spazi di lavoro. L'organizzazione e l'ottimizzazione degli spazi degli uffici e degli edifici ha lo scopo di migliorare l'ambiente di lavoro.
Office Space Planning significa progettare e realizzare edifici per uffici come luoghi umani proiettati nella quarta dimensione, quella del tempo. Prefigurare quindi, coerentemente, spazi che possano adattarsi a tutte le possibili trasformazioni funzionali, organizzative e tecnologiche, fornendo ai diversi organismi manageriali, un preciso ritorno in termini di qualità, anche con il mutare delle condizioni di partenza.
Il metodo dell'
Office Space Planning prende spunto dallo schema classico della progettazione integrata, ma vuole dare particolare importanza agli aspetti organizzativi, alla pianificazione progettuale e al controllo costante di tutte le fasi realizzative. Alla base di tutto questo, determinante è una puntuale definizione e condivisione, con il Committente, del brief di progetto che deve essere garantito, dal risultato finale.
La pianificazione è la fase centrale dell'
Office Space Planning. Una buona pianificazione, costruita a monte, delle diverse pratiche burocratiche, progettuali, esecutive, di controllo e di verifica con il Committente, consente di individuare puntualmente i punti di maggiore criticità e quindi di considerare eventuali correttivi per risolvere le situazioni anomale, senza compromettere il risultato finale.
I principali settori di attività di Sinergo Project, oltre all'Office Space Planning, sono:
engineering e
progettazione edilizia commerciale
engineering e progettazione edilizia industriale
engineering e
progettazione uffici
Building Automation
Contract Uffici
Project Management
Arredamento uffici
General Consulting
Obiettivi Office Space Planning
Gli obiettivi qualitativi principali per raggiungere lo scopo di un progetto di
Office Space Planning sono funzionalità, efficienza e ottimizzazione. Progettare edifici funzionali ed efficienti significa integrare e armonizzare esigenze architettoniche con l'operatività richiesta dai nuovi modi di lavorare. Ottimizzare significa utilizzare al meglio le tecnologie a disposizione e gestire tutti gli "elementi" in gioco nei modi più appropriati.
L'obiettivo dello "spazio" nell'
Office Space Planning, consiste nel far incontrare le nuove realtà gestionali, tecnologiche e spaziali, con processi strategici lungimiranti. Aspetti sino ad oggi, per molteplici ragioni, presi in considerazione in modo disgiunto. La chiave di lettura del progetto dei nuovi ambienti di lavoro, sarà la produttività delle risorse, il contenimento dei costi e la razionalità dello spazio per ufficio.
Per raggiungere l'obiettivo del "lavoro", è essenziale conoscere gli aspetti relativi all'azione da svolgere, alle tecnologie a disposizione per il suo sviluppo e, non per ultima, all'organizzazione delle risorse umane coinvolte nell'esecuzione del lavoro stesso. Questo permetterà di utilizzare la potenzialità dell'Office Space Planning, per centrare gli obiettivi del management.
L'obiettivo dell'ufficio [spazio di lavoro], è dato dalla perfetta distribuzione tra uffici chiusi, destinati ad attività con esigenza di concentrazione, open space, per il lavoro di team, spazi comuni, per favorire l'interazione. L'insieme deve offrire una maggiore fluidità spaziale e differenti scenari operativi, per rispondere ai cambiamenti dei gruppi di lavoro e alla necessità di concentrazione dei singoli.
L’obiettivo del benessere ambientale unito alla dimensione umana e qualitativa dell'ambiente di lavoro, è sicuramente il più difficile da raggiungere in quanto è dato dalla "somma" di tre componenti quali confort termico, confort acustico e confort illuminotecnico. L'importanza di raggiungere questo obiettivo, è data dalla comprovata correlazione tra il risultato ottenuto e l'aumento della produttività.
Perseguire l'obiettivo del benessere ambientale comporta affrontare diversi punti di criticità, anche perché alcune definizioni di standard qualitativi ed in particolare alcune normative di legge, sono superate dalle circostanze e dalla continua evoluzione delle tecnologie. Le condizioni necessarie al vero benessere sono, spesso, superiori ai minimi di legge prescritti.
La maggiore difficoltà nel raggiungere il comfort termico, sta nel non avere alcuna "garanzia" progettuale, nemmeno tramite l'utilizzo di software evoluti. L'unico modo per conoscere il risultato ottenuto, una volta completato il lavoro, è l'intervista alla "popolazione" a fronte della quale, se la percentuale di insoddisfatti risulterà inferiore al 5-10%, si potrà sostenere di aver centrato l'obiettivo.
Ottenere il comfort acustico significa affrontare diverse tematiche quali le esigenze di isolamento acustico rispetto all'ambiente esterno, definito anche dalle vigenti disposizioni di legge in materia [D.P.C.M.5.12.1997], le esigenze di isolamento acustico interno in ambienti che necessitano di privacy acustica, le esigenze di fonoassorbenza per il confort negli spazi aperti.
Il comfort visivo, con l'introduzione dei terminali video e delle nuove tipologie di involucri architettonici vetrati, hanno reso particolarmente complesso e articolato il raggiungimento di questo obiettivo. L'esigenza di "protezioni" solari sulle vetrate, sia per evitare eccessive entrate termiche, sia per evitare fastidiose riflessioni sui terminali, ha reso complesso l'equilibrio luce naturale e artificiale.